4 strumenti per condividere file in rete locale

Strumenti e siti per per condividere file tra utenti, all’interno di una rete locale.

 

Introduzione

In questo articolo puoi trovare una serie di strumenti utili che ti permetto di condividere file in una rete locale con il browser se non hai a disposizione una penna usb o un disco portatile.

L’utilizzo è semplice, basta aprire un browser e seguire le indicazioni del fornitore/produttore del lo strumento per condividere in modo facile files all’interno della nostra rete locale.

Alcuni di questi strumenti usano la tecnologia P2P (peer to peer)?
Il P2P è’ un protocollo di rete nel quale i dispositivi connessi fungono nello stesso tempo da client e da server.
In questo modo, gli utenti sono in grado di accedere direttamente ai contenuti dei computer collegati.

 

Tools e strumenti

In questo paragrafo trovi una serie di applicativi e programmi per condividere file all’interno di una rete locale.

 

File.pizza

Condivisione via P2P e browser di file su utenti all’interno della stessa rete. Nulla è memorizzato nei server del fornitore del servizio. Non richiede registrazione.
Prezzo: gratis. Disponibile come web app.

 

 

Localsend

LocalSend è un’applicazione open source gratuita progettata per trasferire file in modo rapido e sicuro tra dispositivi diversi (Windows, macOS, Linux, Android, iOS) utilizzando la rete locale Wi‑Fi o LAN, senza bisogno di connessione Internet, account o servizi cloud.

LocalSend crea una comunicazione peer‑to‑peer cifrata (TLS) tra i dispositivi sulla stessa rete: installi l’app (o usi la versione web), selezioni i file da inviare e scegli il dispositivo destinatario dalla lista rilevata automaticamente. Il trasferimento avviene direttamente tra i dispositivi, senza passare da server esterni.

Tra i principali vantaggi abbiamo:
• Privacy e sicurezza: niente cloud, niente tracciamento, niente pubblicità; i dati restano nella tua rete e sono cifrati end‑to‑end.
• Cross‑platform: funziona su tutti i principali sistemi operativi, rendendolo un’ottima alternativa ad AirDrop/Quick Share in ambienti misti.
• Semplicità e velocità: nessuna registrazione, configurazione minima, trasferimenti immediati per foto, video, documenti e file di grandi dimensioni.
• Gratuito e trasparente: codice aperto, ispezionabile e mantenuto dalla comunità.

Tra i svantaggi citiamo:
• Stessa rete locale: i dispositivi devono essere sulla stessa Wi‑Fi/LAN; non funziona attraverso Internet o reti diverse senza configurazioni aggiuntive.
• Solo trasferimento file: non è un gestore di file avanzato (niente operazioni batch complesse, metadati dettagliati, accesso a directory di sistema).
• Dipende dal firewall: su alcuni sistemi (es. Linux, Windows) può richiedere regole firewall manuali per essere visibile in rete.
• Niente sincronizzazione continua: è pensato per invii puntuali, non per sincronizzare cartelle nel tempo come Nextcloud o Syncthing.

In sintesi, LocalSend è ideale per chi cerca uno strumento semplice, privato e universale per scambiare file tra dispositivi nella stessa rete, accettando come limite la necessità di condividere la stessa LAN e l’assenza di funzionalità avanzate di gestione o sincronizzazione.

Disponibile come applicazione e via web.

NitroShare

NitroShare è  un software progettato per essere di facile utilizzo. L’applicazione utilizza l’individuazione broadcast per trovare altri dispositivi snella rete locale. Per utilizzare NitroShare sulla rete locale, è necessario installare l’applicazione desktop su ogni dispositivo che si desidera utilizzare per il trasferimento di file. È un programma open source multipiattaforma.
Prezzo: gratis. Disponibile software per Linux, MacOs e Windows.

 

Sharedrop.io

Condivisione dei file attraverso il browser a due utenti che condividono lo stesso indirizzo IP. Sharedrop è un clone scritto con HTML5 di AirDrop di Apple. Permette un facile trasferimento di file P2P basato sul protocollo WebRTC creato da Cowbell Labs.
Sharedrop ti consente di trasferire i file direttamente tra i dispositivi, senza doverli caricare prima su nessun server.
ShareDrop consente di inviare file ad altri dispositivi nella stessa rete locale (ad esempio dispositivi con lo stesso indirizzo IP pubblico) senza alcuna configurazione. È sufficiente aprire https://www.sharedrop.io su tutti
dispositivi per condividere i contenuti.
Sharedrop ti consente anche di inviare file tra le reti: basta fare clic sul pulsante + nell’angolo in alto a destra della pagina per creare una stanza con un URL univoco e condividere questo URL con altre persone a cui vuoi inviare un file.
Una volta aperta questa pagina in un browser sui loro dispositivi ognuno vedrà l’avatar di tutti.
La differenza principale tra ShareDrop e AirDrop è che ShareDrop richiede la connessione Internet per vedere altri dispositivi, mentre AirDrop non ne ha bisogno: crea una rete wireless ad hoc tra di loro.
ShareDrop ti consente di condividere file tra dispositivi mobili (Android) e desktop e tra reti.
Prezzo: gratis. Disponibile come web app.

 

 

Conclusioni

Alcuni strumenti di condivisione di file tra dispositivi collegati alla rete locale.

 

 

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