10 cose che forse non sai sull’Open Source

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Sfatiamo qualche mito sull’utilizzo di prodotti open source con alcune informazioni che forse non sai più alcune risorse utili in rete.

Introduzione

Open Source significa, letteralmente, sorgente aperto ovvero la possibilità di poter leggere, modificare e ripubblicare il codice di programmazione come nel caso dei fork, veri e propri progetti alternativi derivati da un codice già disponibile liberamente.
E’ il contrario di Close Source, sorgente chiuso e coperto da Copyright, come per esempio il sistema operativo Windows.
L’open source non è sinonimo di gratis e può essere anche una fonte di guadagno.

L‘AGID agenzia per l’Italia Digitale promuove l’utilizzo di software con licenza aperta per la pubblica amministrazione.

Vediamo alcuni aspetti dell’open source.

Open Source, 10 cose da sapere

Ecco alcune cose che forse non sai sull’Open Source.

1 – L’open-source non è solo Linux.
Esistono soluzioni software e applicativi di ogni tipo per Windows, per Macintosh, per Android e per altri sistemi operativi.
I campi di applicazione sono praticamente illimitati e comprendono sia settori professionali che amatoriali.

2 – Non è sempre gratuito.
Il codice di un programma può essere liberamente scaricabile (e questo lo configura come open) senza che l’applicazione lo sia.
Esistono molte aziende e professionisti che guadagnano da progetti open source facendosi pagare per il supporto o per la personalizzazione del software. Un esempio su tutti la piattaforma di web publishing WordPress. Il codice è gratuito ma se vuoi sfruttare al massimo la piattaforma avrai quasi sicuramente bisogno di professionisti per gestirlo al meglio.

3 – Non è detto che ci sia un supporto per sviluppatori.
In molti casi il supporto al progetto è demandato a community e forum di utenti o appassionati che si scambiano informazioni.
Non sempre è presente un supporto professionale in tempo reale per la risoluzione dei problemi.

4 – Non sempre serve il codice sorgente.
Molti progetti sono già pronti e compilati per essere utilizzati con determinati sistemi operativi.
Se si è in grado di leggere il codice del programma è utile per avere la garanzia che non vi siano istruzioni ch provochino danni al nostro sistema.
Il codice può essere utile nel caso decidiate di compilarlo per il vostro sistema operativo se non è supportato nativamente.
Casomai aveste bisogno di modificare qualche funzionalità, il codice è a vostra disposizione.

5 – Open source non è solo per smanettoni e programmatori.
I più conosciuti progetti sono già pronti all’uso. Per esempio Audacity, Firefox, Libre Office, GIMP sono utilizzabili senza alcun problema.

6 – L’open source non implica violazioni di legge.
Chi modifica software open, in virtù della licenza con il quale è distribuito, non commette alcun reato, Al contrario operazioni di Reverse engineering su codice chiuso (prodotti commerciali non open source) è illegale.

7 – Non devi (per forza) essere un esperto per utilizzarlo.
Solitamente troverai il software Open già pronto per essere utilizzato con vari sistemi operativi.  Esistono anche dei videogiochi espressamente distribuiti con licenza Open a cui potete giocare senza alcuna limitazione.

8 – Moltissimo software open è valido e funzionale come la sua controparte ‘chiusa’ e commerciale
Esistono valide alternative a software a sorgente chiuso.
Per esempio Gimp versus Photoshop, LibreOffice versus Microsoft Office.
Grandi aziende come Google,  Microsoft e Apple mettono a disposizione alcuni software con licenza Open e investono su progetti con tale licenza. L’aiuto degli utenti può essere un grande aiuto per lo sviluppo di progetti.

9 – Freeware e shareware sono cose diverse da open source
Definiamo alcuni termini relativi alla licenza software:
Open source
: il codice è a disposizione, ma come già visto precedentemente, sono a disposizione pacchetti pronti da utilizzare con il proprio sistema operativo.
Freeware: un programma disponibile ed utilizzabile senza limitazioni, ma non necessariamente con il codice allegato. A volte sono disponibili versioni dello stesso programma con maggiori funzionalità ma a pagamento.
Shareware: versione di prova, limitata nel tempo di utilizzo oppure con funzionalità molto ridotte. Lo scopo è di far  provare il software per convincere l’utente della bontà dell’acquisto.

10 – Sicuramente lo usi già da tempo
Come dicevo programmi quali Firefox, Gimp, OpenOffice, LibreOffice, Thunderbird, Drupal, WordPress, GnuCash, Notepad++ sono tutti software open. Quasi sicuramente li stai già utilizzando.

Lista liberamente ispirata dall’articolo di TechRepublic.com 10 things you should know about open source before you use it.

I programmi open source sono sicuri?

I software open source hanno avuto a lungo la reputazione di essere più sicuri rispetto alla loro controparte denominati closed source.
Il vantaggio del codice aperto è che può essere controllato da esperti della comunità e di solito, nei programmi, non sono inserite routine di raccolta o analisi dati.
Detto questo, non esiste un software che sia totalmente privo di bug, e quindi mai veramente sicuro o privato.
Non mancano progetti open source scritti male, obsoleti o talvolta dannosi su Internet.
Il vantaggio del sorgente aperto e che grazie alle disponibilità di utenti programmatori, solitamente gli errori vengono segnalati nelle apposite pagine dei vari progetti.

 

 

Web links su Open source

Nove risorse sul web che ti consiglio per tenerti aggiornato su temi dell’open source e per trovare i migliori progetti.

 

10 cose che forse non sai sull'Open Source 28

Findbestopensource.com

Un catalogo di progetti suddivisi per categoria. Alcune categorie: Accounting, Audio-editor, Analysis, Browser, BigData, VPN, ecc.

 

10 cose che forse non sai sull'Open Source 29

 

It’s FOSS

Tips su Linux e tutorial, notizie e guide, newsletter.. Una vasta comunità di più di 250.000 membri nel suo forum. Questi sono i numeri di questo interessante sito per utenti Linux.

 

10 cose che forse non sai sull'Open Source 30

Lffl.org

Un sito italiano con news in informazioni su Linux e i progetti open source.

 

10 cose che forse non sai sull'Open Source 31 Opensource.com

Da 10 anni articoli in inglese molto interessanti sul mondo e sul software open source.

 

10 cose che forse non sai sull'Open Source 32

Opensource.builders

Opensource.builders è un Archivio per trovare alternative open-source per le applicazioni e servizi web più noti, come GiftHub, Google Docs, ecc.

 

 

10 cose che forse non sai sull'Open Source 33

Open Source Alternatives to Proprietary Software

Con Opensourcealternative.to puoi scoprire più di 300 alternative a programmi commerciali.

 

10 cose che forse non sai sull'Open Source 34

 

Opensourcesoftwaredirectory.com

In questo archivio è elencato il migliore software open source e quello considerato più promettente. L’attenzione si concentra su programmi per utenti finali e per piccole e medie imprese.
Troverai applicazioni per sviluppatori software e amministratori di sistema.
I requisiti per essere elencati in questo data-base sono:
• il software deve essere rilasciato sotto Licenza Open Source approvata dall’OSI (Open Source Initiative);
• il software deve essere stabile oppure prevedere una versione stabile in futuro;
• il progetto deve essere attivo (se un progetto ha terminato il suo sviluppo non verrà incluso);
• deve essere presente un sito Web dove è descritto e dove è possibile scaricare il software.

 

 

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Osalt Open Source as alternative

L’obbiettivo di queste pagine è quello di fornire un facile accesso ad alternative open source Our mission is to provide easy access to high quality open source alternatives to well-known commercial products. And remember that open source software is also a freeware alternative.

 

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Sourceforge.net

Sourceforge.net è una grande piattaforma per sviluppatori dove creare, collaborare e distribuire progetti Open Source.

Conclusione

Utilizzare software Open può essere un’ottima alternativa al più conosciuto software Close Source, a patto di trovare una comunità attiva dove chiedere e trovare info per risolvere eventuali dubbi o problemi. Per gli utenti professionali che vogliono utilizzare nella loro azienda progetti Open, dovrebbero valutare se i programmi scelti possono essere supportati in tempi rapidi da professionisti per risolvere problemi ed adattare i progetti alla realtà aziendale, valutandone ovviamente i costi.

Nell’articolo ti propongo anche alcuni siti consigliati sull’argomento.

 

 

Risorse selezionate dal web

25 Best Open Source Alternatives For Expensive Applications (Updated 2020) (Techlog360.com)

  Understanding Open Source Software, and How It Makes You Money Online (Websiteplanet.com)